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Un sistema di diffusione sonora MultiRoom

 

Il seguente circuito costituisce da solo un semplice ma efficiente sistema di

diffusione sonora MutiRoom, o, come viene chiamata normalmente, Filodiffusione

(anche se il termine in realtà è impreciso).-

Non vuole essere , chiaramente, un sostituto dei più complicati ( e costosi )

sistemi costruiti da ditte specializzate, ma nella maggior parte dei casi può

costituirne una alternativa valida e soprattutto economica, e quindi alla

portata di tutti.-

Le peculiarità del sistema sono le seguenti:

* controllo indipendente del volume in 4 stanze

* ingresso con qualsiasi sorgente ad alto livello

* accensione della sorgente in modo automatico quando si alza il volume di

una delle 4 stanze

* spegnimento automatico della sorgente quando il volume delle 4 stanze è

contemporaneamente a ‘zero’

* possibilità di accendere la sorgente ed abilitare il volume minimo in

tutte le stanze con un semplice tasto e da qualsiasi stanza (funzione

‘sottofondo)

* cablaggio elettrico semplicissimo, realizzabile nella maggior parte dei

casi senza intervenire sulla muratura ( basta un cavo citofonico a 4

conduttori, - quindi molto sottile -, sia per i controlli che per il

segnale audio )

* l’amplificazione audio è realizzata sulla scheda di controllo, quindi NON

ci sono amplificatori sparsi per casa.-

 

Il sistema si compone principalmente di 2 parti: la prima è il controllo

ottenuto con un micro ST6220 e 4 potenziometri digitali , uno per ogni

stanza; poi ci sono gli amplificatori audio, uno per ogni stanza, molto

semplici, (costruiti intorno all’integrato TDA 7231).- L’amplificazione è

monofonica, date le caratteristiche del sistema; questo ci permette di

costruire tutto l’impianto su una scheda relativamente piccola, e che

quindi si può inserire in una scatola per derivazioni elettriche ‘a muro’,

rendendo il tutto praticamente invisibile.-

Questo è lo schema a blocchi dell'insieme :

Ad ogni stanza arriverà il segnale audio amplificato, ed il cavetto di controllo

che permetterà -solo per quella stanza- di accendere/spegnere la sorgente e di

controllare il volume.- Quando il volume della stanza sarà a livello "0", il

microprocessore spegnerà anche il finale audio di quella stanza.-

Tutto il circuito è descritto negli schemi elettrici seguenti :

 

 

(clicca sull'immagine per vederla ingrandita)

Questo schema rappresenta il controllo digitale del volume delle varie stanze,

 e i finali audio; l'ST62 pilota un quadruplo potenziometro digitale, ed inoltre è

collegato con le varie stanze con i connettori jp3-----jp6.-Come si può vedere,

 l'ST62 comunica con un protocollo IC-bus (cioè su linea bifilare SDA SCL); dopo

i potenziometri digitali ci sono 4 operazionali, uno per ogni finale, in modo da

disaccoppiare l'ingresso con i 4 finali; il collegamento effettuato ci permette in

pratica di utilizzare ogni potenziometro digitale sulla rete di reazione di ogni

operazionale: in questo modo riusciamo ad ottenere facilmente un pratico

controllo della reazione , e quindi del volume. L'uscita di ogni operazionale è

connessa evidentemente all'ingresso dei finali;l'uscita degli stessi , tramite

i connettori JP3----JP6 viene portata in ogni stanza.- Il connettore di ingresso

JP1 è collegato in parallelo con JP11: così possiamo collegare un altro circuito

uguale, ed ottenere così il controllo di 8 stanze (2 gruppi da 4).

Un  appunto relativo a questo schema riguarda il connettore JP2:

cortocircuitando il pin 2 con 1 oppure 3, possiamo settare il guadagno di U2, 

in modo da adattarlo a più sorgenti senza intervenire con tarature su trimmer.-  

Spendo ulteriori 2 righe per spiegazioni relative all’alimentazione dei circuiti

Integrati presenti in questo schema: Il micro ST6 ha la tensione Vcs applicata al

Pin1, mentre il pin 20 va a massa; i finali TDA 7241 hanno i pin 5-6-7-8 a massa,

mentre l’alimentazione positiva la prendono dai 4 relè (uno per ogni relè, è

specificato sullo schema seguente).

 

(clicca sull'immagine per vederla ingrandita)

In questo schema si può vedere l'alimentatore, duale, che ci fornisce le

tensioni per i vari integrati e relè. Si può notare inoltre un integrato 74244,

con funzioni di buffer, così da non caricare troppo con i relè le uscite

PA0-----PA3 del ST62. I relè servono per accendere i finali audio, e, con gli

altri contatti in parallelo e collegati con il connettore JP9, permettono

l'accensione della sorgente audio. L’alimentazione del 74244 è data da Vcc

applicata al pin 20, mentre la massa è al pin 10.-

Gli unici componenti esterni sono quelli riportati nello schema seguente, che

vengono inseriti nelle scatole (tipo 503) presenti in ogni stanza.

 

lakh.JPG (17892 byte)

In questa foto vediamo una delle mascherine già finite e montate con i

pulsanti; i 2 pulsanti al centro servono per attivare la funzione <sottofondo>

(ne ho messi 2 in serie invece di uno solo per evitare di attivare

accidentalmente questa funzione!)

 

 

Ulteriori informazioni su questo progetto le trovate sul mio sito:

 web.tiscalinet.it/ducamax

Resto a disposizione di chiunque voglia realizzare questo progetto,

fornendo l’aiuto e le delucidazioni necessarie;

del circuito posso fornire il micro ST6220 già programmato.

ducamax@yahoo.it

 

Preleva quì il file zippato su questo progetto

 

di Licciardò Maurizio
Progettazione Hardware Software, Web Development, Automatismi industriali - Produzione applicativi e siti Internet personalizzati
CCIAA CAGLIARI  P.IVA 02697440929  tel. 3337602601  
FAX. 06/233.235.268 EMAIL maulicc@tin.it
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