29 Agosto 2001
Scheda per controllo motori passo-passo
Applicazione su un:
POSIZIONATORE PER
TELESCOPIO
Revised: August 19, 2001
Questa scheda è molto semplice in quanto la configurazione realizzata con l'L297 e l'L298 fornisce già lo stadio completo di controllo per motori passo-passo.
Diagramma a blocchi

Schema di connessione
dei vari blocchi

schema di principio

L'IC L297,
dispone di vari terminali
di controllo che a seconda del livello logico cui sono sottoposti forniscono una
funzione diversa.
Ad esempio il terminale 19 HALF/FULL, se posto a 0 predispone il funzionamento a passo intero, altrimenti a mezzo passo quando viene posto ad 1.
Il terminale CW/CCW invece serve per il senso di rotazione.
Ora come già detto la scheda e semplicissima e la Eprom che si può sostituire anche con delle porte logiche serve ad interfacciare i pulsanti al circuito, in questo modo invece di disporre di terminali a due funzioni otteniamo otto fili e ognuno quando viene posto al livello 1 ci fornisce una determinata funzione:
Passo intero - Senso orario
Passo intero - Senso antiorario
Mezzo passo - Senso orario
Mezzo passo - Senso antiorario
Ovviamente i fili sono otto perché ci sono due sezioni uguali sincronizzate tra loro che permettono di pilotare due motori con quattro funzioni ciascuno.
I pulsanti, sono collegati agli indirizzi della eprom, quindi per ogni condizione che si verifica premendoli, la eprom fornisce dei segnali in uscita, più precisamente sei, cioè il senso di rotazione, il modo di funzionamento ed l'abilitazione per entrambi gli L297.

Il piedino di abilitazione
ci occorre quando non premiamo nessun pulsante e di conseguenza non richiediamo
nessun movimento. Il reset non poteva essere utilizzato per questo scopo, in
quanto una sua abilitazione comportava il ritorno alla prima sequenza di uscita
da parte dell'L297.
i Vari L298 invece,
sono dei driver di potenza
che utilizzano l'alimentazione di 5V e un'altra alimentazione che qui viene
fornita dalla batteria.
Ovviamente in base al tipo di motore che usate dovrete tenere conto della corrente assorbita, del dissipatore utilizzato ecc.
Il circuito composto da U6A e U6B corrisponde ad un doppio generatore di clock con due frequenze regolabili indipendentemente che si traducono in aumento o diminuzione di velocità da parte del motore.
Questa scheda si presta anche per usi generali, in effetti se togliete il circuito di clock ed i pulsanti otterrete una scheda che controlla due motori passo-passo a cui dovrete fornire due alimentazioni, due segali di clock, e otto segnali di comando.
Il comando remoto non è altro che una pulsantiera esterna.

Il pannello comandi invece è formato da una pulsantiera interna, due regolazioni della velocità, un led che indica la presenza della rete, un led che indica il funzionamento a batterie ed un led che indica quando la ventola entra in funzione.
L'alimentatore in realtà è formato da tre sezioni:
Un alimentatore a 5V che alimenta la scheda di controllo motori;
Un circuito di controllo della temperatura che riconoscerete senz'altro perché utilizzato già nell'alimentatore Aplus ed in fine un carica batterie, che provvede a caricare la batteria in presenza della rete e contemporaneamente fornisce alimentazione alle schede.
Naturalmente in base all'impedenza dei motori dovrete fare qualche rettifica, ad esempio potete utilizzare un transistor più potente al posto di Q2, oppure usarne più di uno.
Ecco come va eseguita
la connessione dei Motori

Ed infine la sezione di
alimentazione

La Lista dei componenti utilizzati, gli schemi in formato originale il firmware per la eprom e questa pagina possono essere facilmente prelevati scaricando il file Zip allegato.
Scarica questo Progetto
(telescopio_ghion.zip 63K)
Nota bene: Tutti gli schemi nonchè il progetto
elettronico completo, |